Dipendenza affettiva

Dipendenza Affettiva

Quando giustifichiamo i suoi malumori, il suo cattivo carattere, la sua indifferenza, o li consideriamo conseguenze di un'infanzia infelice e cerchiamo di diventare la sua terapista, stiamo amando troppo.
(Robin Norwood)

Amare è come una droga: all'inizio sopraggiunge una sensazione di euforia, di totale abbandono. Poi il giorno dopo vuoi di più. Non hai ancora preso il vizio, ma la sensazione ti è piaciuta e credi di poterla tenere sotto controllo. Pensi alla persona amata per due minuti e te ne dimentichi per tre ore. Ma, a poco a poco, ti abitui a quella persona e cominci a dipendere da lei in ogni cosa. Allora la pensi per tre ore e te ne dimentichi per due minuti. Se quella persona non ti è vicina, provi le stesse sensazioni dei drogati ai quali manca la droga. A quel punto, come i drogati rubano e s'umiliano per ottenere ciò di cui hanno bisogno, sei disposto a fare qualsiasi cosa per amore. (Paulo Coelho)
 
 
Nella dipendenza affettiva, l'amore verso l'altro presenta alcune caratteristiche delle dipendenze in generale, pur differenziandosene sostanzialmente per alcuni aspetti. Questo tipo di dipendenza si sviluppa, infatti, nei confronti di una persona, ed é questo a renderne più difficile il riconoscimento.
Il dipendente dedica completamente tutto se stesso all’altro, al fine di perseguire esclusivamente il suo benessere e non anche il proprio, come dovrebbe, invece, avvenire in una relazione "sana".
I dipendenti affettivi, che per la maggior parte sono donne, ravvisano nell'amore la risoluzione dei propri problemi, che spesso affondano nei "vuoti affettivi " dell'infanzia, le proprie radicate origini. Il partner assume il ruolo di "salvatore", diventando il fine ultimo della loro esistenza; la sua assenza, anche se solo temporanea, dà  al soggetto la sensazione di non esistere (DuPont, 1998).
 
L’ ambivalenza affettiva è riassumibile nella massima del poeta latino Ovidio: "Non posso stare né con tè, né senza di tè". "Non posso stare con te" é la frase che sottolinea il dolore che  si prova in seguito alle umiliazioni, ai maltrattamenti, ai  tradimenti e a quant'altro si subisce. "Non posso stare senza di te" sta ad indicare che la paura e l'angoscia provate al solo pensiero di perdere la persona amata, diventerebbero  indicibili.
 
I sintomi della dipendenza affettiva sono:

  • Paura di perdere l’amore
  • Paura dell’abbandono e della separazione
  • Paura della solitudine e della distanza
  • Paura di mostrarsi per quello che si è realmente
  • Senso di colpa
  • Senso d'inferiorità nei confronti del partner
  • Rancore e Rabbia
  • Coinvolgimento totale e vita sociale limitata
  • Gelosia e possessività
  • Aspetti psicolopatologici
  • Disturbo d'ansia da separazione
  • Disturbo dipendente di personalità
  • Disturbo borderline di personalità
  • Ansia, attacchi di panico
  • Autolesionismo
  • Depressione


È importante riconoscere gli aspetti sopra elencati per poter intervenire in tempo e modificare  le modalità di approccio alle Relazioni affettive. Lo psicoterapeuta é in grado, infatti, di guidare l'individuo ad osservarsi all'interno delle relazioni, divenendo consapevole del messaggio che dà di sé e imparando a conoscere il proprio io nel profondo, per modificarne gli aspetti più dolorosi.