08/10/2014 - Favole: Cappuccetto Rosso pt.1

Un’incantevole e innocente ragazzina inghiottita insieme alla nonna da un lupo è un’immagine che s’imprime in modo indelebile nella mente del lettore.

Sono state ritrovate diverse versioni della suddetta fiaba, le più note quelle di Perrault, con una conclusione della storia più dura e citando una poesiola che espone la morale ricavabile dalla storia: “le belle bambine non devono prestare ascolto agli sconosciuti e se lo fanno, non c’è da meravigliarsi che il lupo le aggredisca e le divori”. In quanto ai lupi, esistono dei tipi tra i più vari e i più pericolosi di tutti che sono poi quelli gentili, specie quelli che seguono le ragazzine per strada e perfino dentro le loro case. Perrault voleva non solo intrattenere il suo pubblico, ma anche insegnare una determinata lezione morale con ciascuna delle sue storie.  

Mentre i fratelli Grimm scrissero due versioni differenti della fiaba di Cappuccetto Rosso, dove entrambe finiscono con due finali differenti, noi qui analizzeremo la fiaba più comune giunta ai giorni nostri.  

C'era una volta una dolce bimbetta; solo a vederla le volevano tutti bene, e specialmente la nonna che non sapeva più che cosa regalarle. Una volta le regalò un cappuccetto di velluto rosso, e poiché le donava tanto, ed ella non voleva portare altro, la chiamarono sempre Cappuccetto Rosso. Un giorno sua madre le disse: "Vieni, Cappuccetto Rosso, eccoti un pezzo di focaccia e una bottiglia di vino, portali alla nonna; è debole e malata e si ristorerà. Sii gentile, salutala per me, e va' da brava senza uscire di strada, altrimenti cadi, rompi la bottiglia e la nonna resta a mani vuote."

In tutta la fiaba, l’accento è posto sul colore rosso del cappuccio che indossa la bambina. Il rosso è il colore che simboleggia le emozioni violente, naturalmente comprese quelle sessuali. Il cappuccio di velluto rosso, viene interpretato da Bettelheim come un simbolo di prematuro trasferimento di attrazione sessuale, accentuato dalle condizioni della nonna, vecchia e malata, troppo debole perfino per aprire la porta di casa.

Il cappuccio è piccolo ma è piccola anche la bambina, troppo piccola per portare il suo cappuccio e ciò che esso simboleggia. Il pericolo per Cappuccetto Rosso consiste nella sua sessualità in boccio, per cui essa non è ancora matura dal punto di vista emotivo.

La persona che è psicologicamente pronta ad avere esperienze sessuali può dominarla e giovarsene per la propria maturazione, mentre una sessualità prematura è un’esperienza regressiva, che porta alla superficie tutto quanto è negativo in noi.

Un vissuto sessuale prematuro può condurre la persona immatura a reagire attraverso una regressione edipica.    SEGUE…